buy modafinil in spain L’exchange di criptovalute Zaif ha sofferto la settimana scorsa un problema al sistema. I clienti dell’exchange potevano acquistare bitcoin gratuitamente, anche se nessuno è stato in grado di trarre profitto dall’errore.

Zaif è un exchange registrato dal governo e gestito da Tech Bureau Corp con la sede a Osaka.

Un problema di natura tecnica ha permesso a sette clienti di acquistare bitcoin senza spendere nemmeno uno yen durante una finestra della durata di 20 minuti che si è aperta il 16 febbraio. Un cliente ha fatto un ordine dell’acquisto di bitcoin per il valore di 20 trilioni di dollari e subito dopo ha provato a venderli sullo stesso exchange.

L’exchange si è accorto dell’accaduto e ha cancellato le transazioni correggendo poi i bilanci dei clienti, ma sta ancora cercando di risolvere la situazione con un utente che ha cercato di ritirare i bitcoin dalla piattaforma.

Tech Bureau Corp si è scusato per questo incidente, ma adesso sarà sottoposto all’investigazione da parte dei regolatori che, peraltro, è già stata fatta il poche settimane fa.

Dopo il recente attacco hacker all’exchange giapponese di criptovalute Coincheck, l’Agenzia dei Servizi Finanziari (FSA) è stata incaricata dal governo per fare i controlli necessari sui 16 exchange senza una licenza.

Da un raporto risulta che 16 exchange stanno cercando di formare un’organizzazione autoregolamentata e registrata presso FSA.

Lo scopo dell’organizzazione sarà stabilire le regole su questioni come la sicurezza dello scambio e la pubblicità e stabilire sanzioni per i membri che non seguono le polizze.

Nel 2017 il Giappone è stato il primo a lanciare il sistema di sorveglianza delle borse di scambo di criptovalute nel tentativo di proteggere i clienti ed eliminare gli usi illegali delle criptovalute, mentre cerca di coltivare questo settore giovane e promettente.

Il regolatore ha optato per regole relativamente leggere per favorire l’industria per lo più popolata da start-up. La rapina a Coincheck ha però, esposto i difetti del sistema e, per alcuni esperti, queste regole dovrebbero essere riviste e rafforzate.

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2 thoughts on “Un utente vende bitcoin per 20 trilioni di dollari su un exchange giapponese”

  1. Per favore fornisca fonte e link della notizia e corregga i titolo. Non possono essere 20 trilioni perchè la capitalizzazione TOTALE dell crittovalute non ha mai superato 1 trilione nemmeno nei massimi di dicembre/gennaio e nemmeno il volume giornaliero.

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