Bitcoin farà scoppiare la bolla creata dalle banche centrali

Jon Matonis, il co-fondatore della Bitcoin Foundation ha detto che bitcoin non è una bolla e che sarà quello che farà scoppiare la bolla creata dai mercati obbligazionari e dai mercati azionari falsi sostenuti dalle banche centrali.

“Alle persone che dicono che il bitcoin è una bolla, direi che il bitcoin è uno spillo che farà scoppiare la bolla: la bolla è il folle mercato delle obbligazioni e il falso mercato azionario sostenuto dalle banche centrali. Quelle sono le bolle.”

Matonis, nella sua intervista per the Business Insider ha dismesso le paure che bitcoin fosse in una bolla speculativa e crede che il mondo sta entrando in “un’età post-legale” che “non è guidata dalle banche centrali” ma dalle criptovalute decentralizzate come bitcoin che andranno ad alimentare questo cambiamento.

Entrata delle banche nel mercato delle criptovalute

Nonostante Matonis si mostrasse scettico verso i sistemi finanziari tradizionali, si è pronunciato in modo molto positivo sulla possibilità d’entrata di una delle più importanti banche nel mercato delle criptovalute e cioè della Goldman Sachs.

“Penso che sia favoloso che stanno prendendo in considerazione di entrare perché porta nuova liquidità” ha dichiarato Matonis aggiungendo che l’entrata delle istituzioni finanziarie permetterebbe a far “maturare il mercato” e ridurre la volatilità.

“Svilupperanno il mercato dei futures, i mercati delle opzioni – penso addirittura che inizierete a vedere i mercati dei tassi di interesse attorno a bitcoin”, ha detto. “Siamo abituati a sentire cose su Libor, l’indice per i tassi di interesse dei bitcoin è Bibor.”

Su Livecoin puoi acquistare bitcoin con USD o EUR e senza la verifica dell’account

Nel passato, il co-fondatore della Bitcoin Foundation aveva sostenuto che l’ecosistema bitcoin avrebbe bisogno di un tasso di interesse di riferimento simile al Libor e Matonis aveva promosso il concetto di Bibor (Bitcoin Inter Broker Offered Rate).

Questo tasso di riferimento è importante nei contratti striking, nei prestiti e per i broker che forniscono bitcoin ai potenziali venditori short.

Il mercato delle criptovalute non dovrebbe essere regolamentato

Parlando della regolamentazione del mercato delle criptovalute, Matonis ha detto che secondo lui, non ci dovrebbero essere nessune regolamentazioni perché i regulatori sono molto confusi e che il nuovo modello della raccolta dei fondi che utilizza i cosidetti utility tokens non rientra in nessuna categoria e perciò non può essere limitato da nessuna delle leggi esistenti.

“Penso che dovremmo operare in un ambiente di caveat emptor: lascia che l’acquirente faccia la sua ricerca”, ha dichiarato Matonis. “Si spera che questo abbia costretto molti investitori a fare più ricerche, nessuno li costringe a investire nelle ICO. Se sei preoccupato per il rischio, vai via.”

La raccolta dei fondi da parte delle start up tramite Initial Coin Offering è stata comparata da Matonis come un “terzo modello”:

“In realtà emettono degli utility token nel mercato che non rappresentano l’equity, non rappresentano il debito. Rappresentano una rivendicazione negoziabile sul successo del token, che è in effetti, si spera, è legato al successo dell’azienda.

“Questo è un modello completamente nuovo, e non si adatta a nessuna delle categorie del regolatore.”

Compra bitcoin su uno dei seguenti exchange LivecoinBitPandaExmoBinance o HitBTC.

Qubit Hacker cerca scrittori capaci con una buona conoscenza delle criptovalute, della blockchain o del quantum computing. Contattaci: qubithacker@gmail.com

 

Criptovalute – L’ESMA impone il limite di leva finanziaria sul trading di CFDs

L’ESMA (Autorità europea sulla sicurezza mercati finanziari) ha annunciato il 27 marzo che imporrà delle restrizioni sulla leva dei prodotti finanziari derivati come i Contract for difference (CFD) e le opzioni binarie legati alle criptovalute.

L’ESMA ha dichiarato che le misure intraprese saranno temporanee e che entreranno in vigore tra un mese nel caso delle opzioni binarie e tra due mesi nel caso dei contratti CFD.

L’ESMA impone delle restrizioni sui CFD sulle criptovalute

Le misure restrittive sui CFD offerti agli investitori europei sono:

  • il limite di leva finanziaria 2:1 sull’apertura di ogni posizione
  • i traders devono fornire un margine iniziale del 50% del valore nozionale del CFD quando il sottostante è una criptovaluta – più del doppio del margine iniziale richiesto per qualsiasi altro CFD.
  • la protezione dal saldo negativo in base al conto in modo da fornire un limite globale garantito sulle perdite dei clienti
  • una restrizione agli incentivi offerti per negoziare i CFD
  • l’avviso di rischio specifico compresa la percentuale di perdite sui conti degli investitori di CFD, fornito in modo standardizzato

Su Livecoin puoi acquistare bitcoin con USD o EUR e senza la verifica dell’account

L’autorità europea sulla sicurezza mercati finanziari ha rilasciato un documento nel quale scrive:

“Le criptovalute sono una classe degli asset relativamente immatura che rappresenta un grosso rischio per gli investitori. L’ESMA e le NCA hanno delle preoccupazioni significative sull’integrità del processo di formazione dei prezzi nei mercati sottostanti alle criptovalute, il che rende intrinsecamente difficile per i clienti al dettaglio valutare questi prodotti.”

In passato, sia l’ESMA che altri regolatori e le istituzioni finanziarie hanno avvertito gli investitori sui rischi legati al trading delle criptovalute. Il mercato delle criptovalute presenta una volatilità molto elevata e l’introduzione del limite 2:1 sulla leva sul trading dei CFD “fornirebbe agli investitori una protezione sufficiente“.

Le misure concordate imporranno una restrizione di tre mesi per la commercializzazione, la distribuzione o la vendita di CFD agli investitori.

L’ESMA ha espresso la sua preoccupazione per il modo in cui i CFD sulle criptovalute e le opzioni binarie vengono commercializzati e proposti ai clienti. Le tecniche di pubblicizzazione aggressiva, l’offerta dei bonus o dei regali sotto forma di una vacanza, della macchina o dei prodotti elettronici creano negli investitori l’impressione del trading di questi asset come una caratteristica centrale del prodotto al punto che potrebbero non riuscire a valutare correttamente il livello del rischio associato al prodotto.

L’ESMA ha concluso che “A causa delle caratteristiche specifiche delle criptovalute come classe degli asset, il mercato degli strumenti finanziari che forniscono esposizione a criptovalute, come i CFD, sarà strettamente monitorato.” Sulla base delle sue conclusioni, l’ESMA “valuterà se sono necessarie delle misure più rigorose”.

Compra bitcoin su uno dei seguenti exchange LivecoinBitPandaExmoBinance o HitBTC.

Qubit Hacker cerca scrittori capaci con una buona conoscenza delle criptovalute, della blockchain o del quantum computing. Contattaci: qubithacker@gmail.com

Le criptovalute potrebbero avere un ente di autoregolamentazione a breve

I fratelli Winklevoss hanno lanciato una proposta di creare la Virtual Commodity Association, un’organizzazione di autoregolamentazione dell’industria delle criptovalute negli Stati Uniti.

In vista delle regolamentazioni sempre più stringenti intorno al settore delle criptovalute, Cameron e Tyler Winklevoss, i fondatori  dell’exchange delle criptovalute, Gemini, hanno proposto un quadro per l’autoregolamentazione del settore. In un blog post hanno descritto la classificazione legale del bitcoin come una commodities virtuale e poi hanno espresso il motivo per la crazione della VCA:

“Riteniamo che l’aggiunta di un ulteriore livello di supervisione sui mercati commodities delle monete virtuali, sotto forma di autoregolamentazione, sia importante per la protezione dei consumatori e per garantire l’integrità di questi mercati.”

L’associazione sarà una non-profit e provvederà il programma di regolamentazione soltanto per le commodities virtuali piuttosto che per i security tokens ai quali appartiene la maggior parte dei token in circolazione. Lo scopo della VCA sarà:

  • Promuovere mercati finanziari sicuri, responsabili e innovativi delle commodities attraverso un sistema degli standard sponsorizzati dal settore, le pratiche corrette e la supervisione che promuove la scoperta dei prezzi, l’efficienza e la trasparenza.
  • Incentivare l’individuazione e la deterrenza degli atti e delle pratiche manipolativi e fraudolenti, compresa la collaborazione con i regolatori e in particolare con la CFTC per condividere o riferire informazioni, a seconda dei casi.
  • Richiedere alle aziende associate di impegnarsi per iscritto, entrando in VCA, a gestire i loro mercati delle commodities virtuali in conformità con le Pratiche Sicure e fornire un programma di responsabilità basato sulle sanzioni per costringere la conformità dei membri.
  • Facilitare l’esame periodico dei membri e pubblicare una relazione che indichi se il membro aderisce ai suoi obblighi principali e si conforma alle Pratiche Sicure.
  • Imporre sanzioni concordate laddove i membri non rispettano le Pratiche Sicure
  • Interazione con i regolatori (come la CFTC o la SEC) e i legislatori e la loro educazione.

Le Pratiche Sicure saranno alla base dell’associazione e i suoi membri dovranno certificare annualmente la conformita con queste pratiche. I fratelli Winklevoss hanno delineate le seguenti Pratiche Sicure:

  • Gestione finanziaria responsabile
  • Trasparenza; Conflitti di interesse
  • Mercati basati sulle regole
  • Sicurezza cybernetica e informatica; Conservazione dei registri
  • Sorveglianza
  • Condivisione delle informazioni
  • Cooperazione con le autorità di regolamentazione
  • Analisi legale

La proposta arriva dopo che la Securities and Exchange Commission ha avvertito che sta esaminando con l’attenzione gli exchange e i wallet di criptovalute, minacciando di reprimere quelle piattaforme che non sono registrate presso la SEC:

“Se una piattaforma offre la negoziazione degli asset digitali che sono securities e opera come “un exchange “, come definito dalle leggi federali sui securities, la piattaforma deve registrarsi presso la SEC come un exchange dei securities nazionale o essere esentata dalla registrazione.” 

Puoi acquistare bitcoin su degli exchange tipo LivecoinBitPandaExmoBinance o HitBTC.

Su Livecoin puoi acquistare bitcoin con USD o EUR e senza la verifica dell’account.

 

Qubit Hacker cerca scrittori capaci con una buona conoscenza delle criptovalute, della blockchain o del quantum computing. Contattaci: qubithacker@gmail.com

La Cina sta sviluppando la propria valuta digitale

Oggi, alla fine della sessione annuale del parlamento, Zhou Xiaochuan, il governatore della Banca Popolare Cinese (PBOC) ha parlato delle valute digitali.

Il 27 febbraio la Banca Centrale della Cinese ha affermato che sta studiando la questione della moneta digitale. Ci sono orari e tabelle di marcia per il lancio ufficiale della moneta digitale. Zhou ha risposto a una serie di domande e qui c’è la trascrizione (traduzione del cinese della versione orginale del comunicato stampa) della conferenza stampa.

Alla domanda posta da un giornalista: “Come vede il futuro dell’applicazione della moneta digitale?” il governatore Zhou ha risposto:

“Bisogna notare che la Banca Popolare della Cina ha iniziato a organizzare i seminari sulle valute digitali più di tre anni fa, poi è stato istituito l’Istituto di Ricerca sulla moneta digitale della Banca Centrale. L’ultima azione è quella di organizzare congiuntamente le attività di ricerca e lo sviluppo distribuito e fare l’affidamento sul mercato: un modo cooperativo per sviluppare la moneta digitale. Concettualmente, il concetto di valuta digitale nelle nostre menti non è lo stesso: il nome di R & S utilizzato dalle banche centrali è “DC / EP”. DC, valuta digitale, che è la valuta digitale, EP, pagamento elettronico, è pagamento elettronico. Che cos’è il pagamento elettronico? La cosa di pagamento è in realtà la cosa digitale trasmessa attraverso la comunicazione mobile o altro sistema di rete: non è una valuta cartacea, quindi il pagamento elettronico è anch’esso una proprietà della valuta digitale.

Perché connettere questi due? Dobbiamo prima chiarire uno scopo: studiare la valuta digitale non significa che il denaro sia utilizzato per ottenere l’applicazione di una determinata soluzione tecnica, ma essenzialmente il perseguimento della convenienza, della rapidità e del basso costo di un sistema di pagamento al dettaglio. Bisogna anche considerare la sicurezza e proteggere la privacy. Questi articoli possono essere basati sulla blockchain o sulla tecnologia di contabilità distribuita, valuta digitale basata su DLT [distributed ledger tochnology] o tecnologie che si sono evolute dai pagamenti elettronici esistenti. Allo stato attuale, esistono classificazioni preliminari del percorso tecnico per la valuta digitale nel mondo, indicando che potrebbe anche avere una varietà dei possibili sistemi. Va detto che lo sviluppo della moneta digitale non è solo un’inevitabilità dello sviluppo tecnologico: in futuro, potrebbe essere che le forme tradizionali della moneta cartacea e delle monete si ridurranno gradualmente, e potrebbero persino esistere un giorno, anche questa possibilità esiste.

Durante tutto il processo, dovremmo prestare attenzione alla stabilità finanziaria globale, la prevenzione dei rischi, mentre la moneta digitale come moneta è interessante, al fine di garantire che il meccanismo di trasmissione della politica monetaria delle politiche di stabilità finanziaria, e per proteggere i consumatori. Esistono alcune soluzioni tecniche che possono comportare rischi eccessivi e causare perdite per i consumatori in caso di problemi. In particolare, per le economie dei grandi paesi, dobbiamo evitare perdite così sostanziali e irreparabili, quindi dobbiamo stare attenti. In questo processo, dobbiamo passare attraverso test approfonditi e test locali. Dopo che sarà affidabile, lo promuoveremo. Nel 2017, la Banca Popolare ha organizzato un progetto di ricerca di denaro digitale e pagamenti elettronici, dopo l’approvazione formale da parte del Consiglio dello Stato, attualmente tutti i membri dell’organizzazione vanno avanti.

Tutti possono anche vedere sul mercato che la valuta digitale ha causato molte discussioni in certi aspetti e che ci sono anche molti rischi: i prezzi hanno visto molte fluttuazioni. Il motivo principale è che ci sono alcune applicazioni tecniche che non si concentrano sull’applicazione della moneta digitale nel pagamento al dettaglio, ma sono passate a transazioni di beni virtuali. Crediamo che bisogna stare più attenti nella virtuale attività di negoziazione, di scambio di asset virtuale dal punto di vista della Cina, non è in linea con i nostri prodotti finanziari e servizi finanziari al servizio della direzione dell’economia reale. Così, durante tutto il processo, non essere troppo ansiosi, costante sviluppo, e ordinato svolgimento del test, cogliere la direzione, per sottolineare i servizi finanziari per l’economia reale, migliorare l’efficienza, ridurre i costi, evitare che un prodotto diventi un’eccessiva speculazione. Proprio ora abbiamo presentato a tutti l’attuale piano di ricerca e sviluppo, che entrerà nella fase dei test quando sarà sviluppato in una certa misura. Questo è quello che posso dire ora. Grazie”

 

Agenzia Stampa Xinhua:

“Negli ultimi due anni, le piattaforme delle criptovalute come il finanziamento del Bitcoin ICO sono state un tema molto caldo. Abbiamo visto che la Banca Centrale e varie autorità di regolamentazione hanno preso una forte supervisione e raggiunto alcuni risultati iniziali. Quali sono le considerazioni a riguardo? Quale tipo di politica normativa introdurrà successivamente? Grazie”

Zhou Xiaochuan:

“Le misure che hai menzionato potrebbero essere state osservate da te, stai dicendo come pensare dietro le quinte. Prima di tutto, abbiamo appena risposto alle domande relative a questo, il che significa che la Banca Centrale ha iniziato a prestare l’attenzione alle nuove tecnologie nel campo della scienza e della tecnologia finanziaria, organizzato dei seminari e istituito istituti di ricerca. A questo proposito ha fatto molto lavoro e ha fatto molto allo stesso tempo. Lo studio del programma, che mostra per primo il nostro atteggiamento generale nei confronti della tecnologia. Allo stesso tempo, siamo anche molto preoccupati per l’applicazione della blockchain e della tecnologia di pagamento distribuito. Allo stesso tempo, pensiamo che questi R & D dovrebbero essere più prudenti: alcune cose come Bitcoin e alcuni altri prodotti di biforcazione sono troppo veloci e non prudenti: se vengono espanse o diffuse rapidamente, possono portare molto ai consumatori. Impatto negativo Allo stesso tempo, potrebbe anche avere effetti imprevedibili sulla stabilità finanziaria e sulla trasmissione della politica monetaria. Pertanto, riteniamo positivo studiare alcune cose nuove, ma oltre alla motivazione del mercato, dobbiamo anche considerare la situazione generale e la situazione generale, non dobbiamo scavare alcune lacune politiche e inventare eventi esplosivi.

Inoltre, prima di investire nell’operazione reale, è necessario considerare il rapporto con il consumatore e il rapporto con l’investitore. Pertanto, se il test non è sufficiente o se i risultati del test non sono ampiamente riconosciuti, una rapida espansione potrebbe causare alcuni problemi. Pertanto, dal punto di vista della Banca Centrale, il primo è l’arresto involontario dei prodotti, e alcuni prodotti promettenti devono anche essere testati, certificati e, in effetti, più affidabili da promuovere in seguito. Pertanto, abbiamo notato che la prassi della nostra banca centrale era quella di fermare l’ICO alla fine di agosto dello scorso anno, quindi abbiamo seguito da vicino le transazioni dirette tra Bitcoin e RMB. Inoltre, l’attuale valuta virtuale come Bitcoin viene utilizzata come strumento di pagamento al dettaglio come banconote, monete e carte di credito, al momento non la riconosciamo, il sistema bancario non accetta o fornisce servizi correlati.

La supervisione del futuro, prima di tutto, è molto dinamica, dipende dalla maturità della tecnologia, ma dipende anche dal test finale, dalla situazione di valutazione. Pertanto, questo dovrebbe essere considerato come ancora da osservare, né è necessario dire che tipo di misure normative saranno adottate a breve. Inoltre, come ho appena detto, considerando queste nuove tecnologie, dobbiamo essere chiari sulla direzione dei servizi: non ci piace l’idea di creare un prodotto speculativo e lasciare che le persone abbiano una fantasia notturna. Che cosa positiva, ma ha sottolineato la necessità di servire l’economia reale. Poiché si dice che si desidera utilizzare la valuta digitale, è necessario considerare la protezione che dà davvero ai consumatori, porta efficienza al mercato al dettaglio, porta a costi bassi e porta sicurezza e privacy. Inoltre, è necessario considerare la situazione generale, che non dovrebbe essere utilizzata per affermare che è in conflitto con l’attuale stabilità finanziaria e che è direttamente in conflitto con l’attuale ordine finanziario. Naturalmente, se si dice che lo sviluppo tecnologico porterà cambiamenti all’ordine finanziario originario, richiederà anche un’attenta ricerca e argomentazione prima che venga introdotta. Pertanto, in generale, lo sviluppo tecnologico è un processo dinamico: durante questo processo, le persone stanno gradualmente esplorando: nel processo di esplorazione, non si può dire che in futuro ci sarà qualche tipo di politica normativa. Per studiare questi problemi, la banca centrale collabora strettamente con i partecipanti al mercato e ascolta le opinioni del grande pubblico, in particolare dei media. Grazie”

 

Il corrispondente della Central People’s Radio:

“Dalla pratica degli ultimi anni, le innovazioni finanziarie come P2P e Bitcoin tendono ad essere piccole, ma lo sviluppo si è diffuso rapidamente. La mia domanda è: quale tipo di sistema o meccanismo per la supervisione dell’innovazione considereremo in futuro per garantire l’individuazione tempestiva di tali attività finanziarie e la prevenzione tempestiva dei possibili rischi? Grazie”

Zhou Xiaochuan:

“Va detto che questo è un nuovo argomento che è emerso di recente: in passato, il sistema finanziario è sempre stato molto ben bilanciato con l’innovazione tecnologica, e il sistema finanziario è sempre stato un fedele sostenitore e utente dell’innovazione tecnologica. Possiamo immaginare che dall’inizio dei primi anni dei computer, dall’inizio della cosiddetta ricostruzione del sistema di comunicazione precoce, dall’emergere delle telecomunicazioni, l’emergere delle reti di computer, si vede nel settore finanziario della comunità, banche, mercati dei titoli, sono il più grande computer Gli acquirenti sono anche utenti molto grandi di Internet. Il sistema finanziario era anche un utente di cloud storage in anticipo. Il primo sistema di archiviazione su larga scala dei dati dei clienti si è verificato nel sistema bancario. I nostri scambi finanziari, comprese le borse, sono tutte comunicazioni in rete, elaborazione ad alta velocità e data mining. Sono i più fedeli operatori di cloud computing.

Recentemente c’è stato un caso, ci sono un certo sviluppo tecnico del più veloce, con meno convenzionali come diretta conseguenza della applicazione della tecnologia, oltre che creano nuovi prodotti finanziari e di creare nuovi segmenti di mercato finanziario, questo approccio non è molto in passato. Dopo che la nuova tecnologia è uscita, l’hanno usata e in pratica hanno afferrato la direzione e l’ambito dell’applicazione. Ora ci sono alcuni nuovi, questa nuova cosa è che abbiamo prima impegnati a seguire da vicino insieme, e poi se v’è una nuova tecnologia messa immediatamente in uso, per diventare il nuovo prodotti finanziari o nuovo segmento di mercato di scambio finanziario, abbiamo Pensa attentamente. Secondo le regole attuali, devi presentare domanda per la domanda, la valutazione deve anche essere valutata e verrà condotta successivamente. Allo stesso tempo, sottolineiamo in particolare una delle cosiddette protezioni del consumatore e protezione degli investitori: dovresti prestare attenzione a queste cose e avrà una vasta gamma di effetti nella società.

Allo stesso tempo, dobbiamo anche rafforzare la formazione degli investitori o l’educazione dei consumatori. Dobbiamo sapere che per alcuni prodotti particolarmente nuovi, le persone non hanno toccato nulla, in passato non ne sapevano molto, devono imparare a pensarci e poi usarli, se si vuole usarli, si assumono i rischi a proprio rischio. Né è del tutto possibile per i regolatori gestire. Da un lato, la supervisione deve pensare a modi per imparare a stare al passo con la nuova situazione, d’altra parte, ci sono alcune regole che devono essere rispettate. Infine, è necessario aumentare la pubblicità e l’educazione per i consumatori e gli investitori e stabilire un atteggiamento responsabile. Grazie”

 

Leggi la nostra guida su dove comprare le criptovalute con EUR o USD senza dover verificare l’account

Puoi acquistare EOS su degli exchange tipo LivecoinExmoBinance o HitBTC.

 

Qubit Hacker cerca scrittori capaci con una buona conoscenza delle criptovalute, della blockchain o del quantum computing. Contattaci: qubithacker@gmail.com

Gli exchange che listano le ICO sono “potenzialmente illegali”

Il principale ente di regolamentazione dei titoli statunitense,  la Securieties and Exchange Commission (SEC), ha segnalato la sua intenzione di reprimere gli scambi di criptovalute per presunte violazioni delle leggi federali che regolano il commercio dei titoli.

In una dichiarazione pubblica rilasciata il 7 marzo e intitolata “Dichiarazione sulle piattaforme online potenzialmente illegali per la negoziazione dei beni digitali” la SEC scrive che gli exchange di criptovalute sono diventati popolari per comprare e vendere i titoli digitali inclusi i token offerti nelle  Initial Coin Offerings (ICO) e che questi exchange che vendono i titoli considerati “securities” devono registrarsi presso la SEC come exchanage di securities nazionali o essere esentati dalla registrazione:

“Alcune di queste piattaforme forniscono un meccanismo per la negoziazione dei beni che soddisfano la definizione di “sicurities” ai sensi delle leggi federali sui titoli. Se una piattaforma offre la negoziazione delle risorse digitali che sono securities e opera come un “exchange”, come definito dalle leggi federali sui titoli, la piattaforma deve registrarsi presso la SEC come exchange di securities nazionale o essere esentata dalla registrazione.”

Mentre tante emittenti di token hanno cercato di eludere la SEC categorizzando i loro token come utilitari (“utility token”), il presidente della SEC, Jay Clayton, ha detto in precedenza che la maggior parte delle ICO che ha osservato costituiscono le offerte delle securities.

Negli Stati Uniti, il test per determinare se una transazione è un “contratto di investimento” e quindi un titolo come definito nello Securities Act del 1933 e nel Securities Exchange Act del 1934, è stato formulato in Securities and Exchange Commission v. WJ Howey Co. , 328 US 293 (1946).

Come afferma Micha Benoleil, il test di Howey è il seguente:

  • È un investimento di denaro o di beni?
  • È un’investimento di denaro o di beni in un’impresa comune?
  • C’è un’aspettativa dei profitti dall’investimento?
  • Qualche profitto deriva dagli sforzi di un promotore o di una terza parte?

Se la risposta a queste domande sono state affermative, allora il token viene categorizzato come un “securities token” e non può essere scambiato sulle piattaforme non regolamentate.

Nella regolamentazione rientrano non soltanto gli exchange che facilitano il trading di questi token, ma anche i servizi che offrono direttamente o indirettamente servizi di trading o altri servizi relativi alle attività digitali che sono securities. I servizi wallet possono essere classificati come tali nonostante essi non soddisfino la definizione di uno scambio ai sensi delle leggi federali sui titoli.

“Ad esempio, alcune piattaforme offrono dei servizi di portafoglio digitale (per conservare o archiviare delle risorse digitali) o effettuare le transazioni in risorse digitali che sono securities. Questi e altri servizi offerti dalle piattaforme possono innescare altri requisiti di registrazione ai sensi delle leggi federali sui titoli, tra cui broker-dealer, agente di trasferimento o registrazione di un’agenzia di compensazione, tra le altre cose.”

Quest’ultimo sviluppo della repressione delle ICO non conforme alla legge fa seguito alla recente relazione secondo la quale la SEC aveva emesso le subpoena a circa 80 operatori ICO, chiedendo loro di consegnare i documenti relativi alla struttura delle loro vendite di token.

 

Puoi acquistare bitcoin su degli exchange tipo LivecoinBitPandaExmoBinance o HitBTC.

Su Livecoin puoi acquistare bitcoin con USD o EUR e senza la verifica dell’account.

 

Qubit Hacker cerca scrittori capaci con una buona conoscenza delle criptovalute, della blockchain o del quantum computing. Contattaci: qubithacker@gmail.com

Il regolatore di Bitcoin futures da ai dipendenti il permesso di fare il trading di criptovalute

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha dato ai suoi dipendenti il ​​via libera per poter negoziare le criptovalute, una decisione che è arrivata in risposta a “numerose” richieste da parte del personale.

La polizza annunciata in un memo il 5 febbraio e stata scritta dal consigliere generale della CFTC, Daniel Davis. Davis ha detto che, poiché già nel 2014 l’agenzia ha stabilito che le criptovalute sono materie prime, i dipendenti possono scambiarle come se avessero dei metalli preziosi, barili di petrolio o altri materie prime.

Bloomberg riporta che Davis ha, però, proibito ai dipendenti della CFTC di scambiare le criptovalute a margine e di astenenersi dall’insider trading traendo dei vantaggi da alcune delle informazioni privilegiate acquisite nel corso del loro lavoro presso l’agenzia di regolamentazione.

“Tenete presente che dovete sforzarvi di evitare le azioni che creino l’apparenza di violazione della legge o del governo e delle norme etiche della commissione”.

È vietato anche l’investimento nei contratti future di Bitcoin perché rientrano nell’ambito di competenza dell’agenzia di regolamentazione.

“Il presidente ha chiarito che i membri dello staff che possiedono Bitcoin non dovrebbero partecipare a questioni relative a Bitcoin, in quanto presenta un conflitto di interessi”, ha detto Erica Richardson, il portavoce del presidente della CFTC J. Christopher Giancarlo.

Mentre l’agenzia non ha l’autorità per sorvegliare gli scambi di criptovalute ha la supervisione diretta dei mercati dei futures su criptovalute statunitensi, la CBOE con la sede a Chicago e la CME. Le autorità di regolamentazione della CFTC possono anche indagare su frodi e manipolazioni nei mercati, e l’agenzia ha già denunciato diverse truffe di investimenti di criptovalute. CFTC ha anche rilasciato un avvertimento riguardante i cosidetti schemi pump-and-dump. Queste truffe, ha spiegato la CFTC, non sono nuove, ma spesso sfruttano l’hype che circonda le tecnologie nascenti.

“Come per molte frodi online, questo tipo di truffa non è una novità: implementa semplicemente una tecnologia emergente per capitalizzare l’interesse pubblico nei confronti delle risorse digitali”, ha affermato Erica Elliott Richardson, il direttore degli affari pubblici della CFTC. “Gli schemi di pump-and-dump precedono di molto l’invenzione delle valute virtuali, e in genere evocano l’immagine delle penny stock boiler rooms [sale di mercato che vendono le azioni che non valgono nulla], ma i clienti dovrebbero sapere che queste frodi si sono evolute e sono prevalenti online”.

L’agenzia è stata criticata per il suo approccio “rilassato” alla regolamentazione delle criptovalute, mentre il presidente Giancarlo ha guadagnato il rispetto di molti investitori di criptovalute, in gran parte a causa dei commenti che ha fatto in una recente audizione del senato americano.

Giancarlo ha detto che la tecnologia DLT (distributed ledger technology) non esisterebbe se Bitcoin non fosse stato inventato e ha anche ammesso che i suoi figli sono dei possessori di Bitcoin.

“…dobbiamo a questa nuova generazione il rispetto per il loro entusiasmo per le valute virtuali con una risposta premurosa ed equilibrata, non una sprezzante“.

Puoi acquistare le criptovalute su LivecoinBitPandaExmoBinance o HitBTC.

Su Livecoin puoi acquistare le criptovalute con USD o EUR e senza la verifica dell’account.

Qubit Hacker cerca scrittori capaci con una buona conoscenza delle criptovalute, della blockchain o del quantum computing. Contattaci: qubithacker@gmail.com

La Commissione Europea si incontra per parlare delle criptovalute

La Commissione Europea si è incontrata oggi a Bruxelles sotto la presidenza di Valdis  Dombrovskis, il vicepresidente della Commissione responsabile della stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell’unione dei mercati e dei capitali per discutere delle “Criptovalute – opportunità e rischi” .

Considerando sempre maggiore l’influenza della blockchain e delle criptovalute sullo sviluppo e sulle finanze non solo delle aziende, ma anche dei singoli consumatori, la commissione ha voluto scambiarsi le opinioni su come le istituzioni, i supervisori e gli stati membri dell’UE dovrebbero reagire.

La discussione è stata organizzata intorno a questi argomenti:

  • le criptovalute e le loro implicazioni per i mercati finanziari
  • la protezione degli investitori e l’integrità del mercato in relazione alle criptovalute come asset class emergenti
  • il potenziale e le sfide poste dalle Initial Coin Offering (ICO)

 

Lo scambio di opinioni oggi incoraggerà l’imminente piano d’azione della Commissione Europea sulle tecnologie finanziarie e la posizione dell’UE per un’eventuale discussione al G20. Il vicepresidente Dombrovskis ha sottolineato che è importante lavorare su questi temi insieme ai partner del G20 e con i normatori internazionali.

Dombrovskis ha anche sottolineato che gli exchange di criptovalute e i wallet providers dovrebbero attuare le polizze Anti Money Launering (AML)

Parlando alla stampa sull’esito dell’incontro il vicepresidente Dombrovskis ha presentato le conclusioni:

“Abbiamo concluso che:
In primo luogo, la tecnologia blockchain è molto promettente per i mercati finanziari. Per rimanere competitivi, l’Europa deve abbracciare questa innovazione.
In secondo luogo, le criptovalute, che non sono valute in senso tradizionale e il cui valore non è garantito, sono diventate oggetto di una considerevole speculazione.
Ciò espone i consumatori e gli investitori a rischi sostanziali incluso il rischio di perdere il proprio investimento.
Ecco perché la nostra terza conclusione è che le avvertenze su questi rischi per i consumatori e gli investitori sono importanti: devono essere chiare, frequenti e in tutte le giurisdizioni.
In quarto luogo, le Initial Coin Offerings (ICOs) sono diventate un modo per le aziende innovative in questo campo di raccogliere notevoli quantità di fondi.
Questa è un’opportunità, ma ci sono anche problemi che espongono gli investitori a rischi sostanziali, come la mancanza di trasparenza riguardo all’identità degli emittenti e ai piani aziendali sottostanti.
In quinto luogo, dobbiamo valutare ulteriormente in quali circostanze le criptovalute e i servizi connessi sono coperti dalla regolamentazione esistente.
Questo dipende molto dai fatti e dalle circostanze attorno a specifici token crittografici.
Sulla base della valutazione dei rischi e delle opportunità e dell’idoneità del quadro normativo esistente per questi strumenti, la Commissione determinerà se è necessaria un’azione normativa a livello dell’UE.
Infine, le cripto-assets presentano rischi relativi al riciclaggio di denaro e al finanziamento di attività illecite.
Questo è il motivo per cui la Commissione ha proposto che gli scambi di criptovalute e i fornitori di portafogli dovrebbero essere soggetti alla direttiva sul riciclaggio di denaro.
I colegislatori hanno raggiunto un accordo a dicembre e invitiamo gli stati membri a prepararsi per una rapida trasposizione di questa legislazione.
Riassumendo, la Commissione continuerà a monitorare questi mercati insieme ad altre parti interessate, a livello dell’UE e internazionale, anche al G20.
Siamo pronti ad agire in base a una valutazione dei rischi e delle opportunità.
Dopo le prossime discussioni internazionali, decideremo come seguire la tavola rotonda di oggi.
Grazie.”

Le criptovalute e la blockchain sotto il microscopio del Regno Unito

I parlamentari del Regno Unito hanno lanciato un’inchiesta sulle criptovalute e sulla tecnologia blockchain sulla quale sono sviluppate.

Un esplosione di interesse pubblico e di investimenti sempre maggiori, ha costretto il Comitato del Tesoro di guardare da più vicino sia i rischi sia i benefici del denaro digitale.

Verrà investigato il ruolo delle criptovalute nel Regno Unito, compreso l’impatto sui consumatori e sulle imprese.

Il bitcoin e la sua tecnologia non si possono più ignorare e nonostante le criptovalute abbiano attirato tante critiche, la blockchain è stata elogiata.

Nicky Morgan, il presidente del comitato, ha detto che i parlamentari esamineranno in che modo i consumatori e l’infrastruttura finanziaria della Gran Bretagna potrebbero essere protetti meglio, senza soffocare l’innovazione.

La signora Morgan ha dichiarato: “Le persone stanno diventando sempre più consapevoli delle criptovalute come bitcoin, ma potrebbero non essere consapevoli del fatto che attualmente non sono regolamentate nel Regno Unito e che non esiste alcuna protezione per i singoli investitori. Il Comitato del Tesoro esaminerà i potenziali rischi che le valute digitali potrebbero generare per consumatori, imprese e governi, compresi quelli relativi alla volatilità, al riciclaggio di denaro e alla criminalità informatica. Esamineremo anche i potenziali benefici delle criptovalute e la tecnologia che li sostiene, come possono creare opportunità innovative e in che misura potrebbero interrompere l’economia e sostituire i tradizionali mezzi di pagamento”.

La sicurezza degli exchange suscita maggiori dubbi. Dall’inizio dell’anno c’è stato un attacco hacker all’exchange di criptovalute Coincheck durante il quale sono stati rubati 530 millioni di dollari, in Italia, un presunto errore del codice ha lasciato che un hacker portasse via 170 millioni di dollari in NANO, mentre in Giappone, una finestra di 20 minuti ha lasciato che gli utenti dell’exchange Zaif comprassaero bitcoin con zero yen.

Con l’inchiesta, il comitato vuole anche comprendere meglio il problema della volatilità che, effettivamente, è la caratteristica principale del mercato delle criptovalute ed è anche quella che ha attirato tanti speculatori.

Il presidente Morgan non vuole, però, ostacolare la tecnologia blockchain, ma piuttosto trovare un giusto equilibrio tra la regolamentazione e la protezione.

La data della prima sessione non è stata ancora fissata, ma le questioni che verranno discusse sono già state svelate:

  • Le valute digitali sono in definitiva in grado di sostituire i tradizionali mezzi di pagamento?
  • In quale misura le valute digitali possono disturbare l’economia e il funzionamento del settore pubblico?
  • Quali rischi e quali benefici potrebbero generare le criptovalute per i consumatori, per le imprese e per i governi?
  • La regolamentazione potrebbe avvantaggiare le start-up della moneta digitale migliorando la fiducia dei consumatori?
  • In che modo governi e i regolatori di altri paesi si stanno avvicinando alle valute digitali e quali lezioni può imparare il Regno Unito dall’estero?

Il governatore della Bank of England, Mark Carney, ha dichiarato che bitcoin ha fallito come valuta, ma che la tecnologia sottostante che registra e verifica la catena di transazioni potrebbe rivelarsi utile.

Un utente vende bitcoin per 20 trilioni di dollari su un exchange giapponese

L’exchange di criptovalute Zaif ha sofferto la settimana scorsa un problema al sistema. I clienti dell’exchange potevano acquistare bitcoin gratuitamente, anche se nessuno è stato in grado di trarre profitto dall’errore.

Zaif è un exchange registrato dal governo e gestito da Tech Bureau Corp con la sede a Osaka.

Un problema di natura tecnica ha permesso a sette clienti di acquistare bitcoin senza spendere nemmeno uno yen durante una finestra della durata di 20 minuti che si è aperta il 16 febbraio. Un cliente ha fatto un ordine dell’acquisto di bitcoin per il valore di 20 trilioni di dollari e subito dopo ha provato a venderli sullo stesso exchange.

L’exchange si è accorto dell’accaduto e ha cancellato le transazioni correggendo poi i bilanci dei clienti, ma sta ancora cercando di risolvere la situazione con un utente che ha cercato di ritirare i bitcoin dalla piattaforma.

Tech Bureau Corp si è scusato per questo incidente, ma adesso sarà sottoposto all’investigazione da parte dei regolatori che, peraltro, è già stata fatta il poche settimane fa.

Dopo il recente attacco hacker all’exchange giapponese di criptovalute Coincheck, l’Agenzia dei Servizi Finanziari (FSA) è stata incaricata dal governo per fare i controlli necessari sui 16 exchange senza una licenza.

Da un raporto risulta che 16 exchange stanno cercando di formare un’organizzazione autoregolamentata e registrata presso FSA.

Lo scopo dell’organizzazione sarà stabilire le regole su questioni come la sicurezza dello scambio e la pubblicità e stabilire sanzioni per i membri che non seguono le polizze.

Nel 2017 il Giappone è stato il primo a lanciare il sistema di sorveglianza delle borse di scambo di criptovalute nel tentativo di proteggere i clienti ed eliminare gli usi illegali delle criptovalute, mentre cerca di coltivare questo settore giovane e promettente.

Il regolatore ha optato per regole relativamente leggere per favorire l’industria per lo più popolata da start-up. La rapina a Coincheck ha però, esposto i difetti del sistema e, per alcuni esperti, queste regole dovrebbero essere riviste e rafforzate.

L’Unione Europea discuterà la regolamentazione delle criptovalute la settimanna prossima

L’Unione Europea si sta muovendo tempestivamente per regolamentare le criptovalute e già per la settimana prossima è stato organizzato un incontro di un gruppo di regolatori per discutere le leggi intorno alle valute digitali.

La Francia e la Germania avevano già chiesto in precedenza la discussione delle croptovalute al G20, ma l’UE vuole affrontare questo argomento al più presto possibile. Questa decisione è arrivata dopo che i legislatori e le autorità di regolamentazione statunitensi si sono incontrati per parlare di una potenziale necessità di una maggiore supervisione di questo fenomeno emergente.

All’incontro che si svolgerà lunedì, parteciperanno i rappresentanti delle banche centrali e dei supervisori del mercato come anche i principali “attori del mercato”. Il vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovski ha dichiarato:

“L’obiettivo è guardare le tendenze a lungo termine legate alle valute virtuali ed esaminare se la regolamentazione attuale è adatta allo scopo”.

All’inizio di febbraio è stato emmesso un avvertimento agli investitori in criptovalute che parlava dei rischi connessi con il trading di criptovalute. L’avvertimento è arrivato da parte dell’Autorità Europea degli Etrumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA), dell’European Banking Autorhority (EBA) e dell’Autorità Europea delle Assicurazioni e delle Pensioni Aziendali o Professionali (EIOPA).

La partecipazione di questi tre organismi di controllo del mercato finanziario europeo non è nota.

Il paradiso fiscale delle criptovalute – la Svizzera

La Svizzera ha creato a Zugo la culla delle criptovalute chiamata “Crypto Valley” dove l’Autorità Federale di Vigilanza sui Mercati Finanziari (FINMA) vede di buon occhio il mercato delle valute digitali.

Secondo Oliver Bussmann, il fondatore dell’Associazione Crypto Valley, la Svizzera vuole attrarre gli investitori e le startup basate sulla blockchain ed emergere come uno dei “principali ecosistemi mondiali per le cripto”.

Il fiorente mercato delle ICO che sono il corrispettivo del crowdfunding, ha raccolto nel 2017 miliardi di dollari di finanziamenti e un forte rialzo delle ICO con la sede in Svizzera ha spinto la FINMA a pubblicare delle linee guida riguardanti la gestione delle applicazioni da parte degli organizzatori delle ICO. La FINMA specifica che ogni caso sarà gestito individualmente e che una particolare attenzione verrà posta sulla funzione e trasferibilità dei token come anche sulla prevenzione del lavaggio del denaro sporco.

Il CEO dell’associazione vede in queste linee guida una via per aiutare la tecnologia blockchain: “Il nostro approccio equilibrato alla gestione dei progetti e delle richieste di ICO consente ai legittimi innovatori di navigare nel panorama normativo e quindi avviare i loro progetti in modo coerente con le nostre leggi a tutela degli investitori e l’integrità del sistema finanziario”.

Per avere un quadro più chiaro delle ICO e determinare l’applicazione di leggi specifiche i token verranno suddivisi in tre categorie: i token di pagamento, i token di utilità e i token di investimento.

La Svizzera può essere considerata un paradiso fiscale regolamentato delle criptovalute in quanto chi le detiene è soggetto a un’imposta patrimoniale al tasso determinato dalle autorità fiscali alla fine di quest’anno mentre un trader professionista viene tassato sul capital gain. Un token azionario, emesso da una ICO, può essere soggetto a un’imposta unica del 1%, a differenza di un token del debito.

Il mercato delle ICO ha creato l’anno scorso oltre 4 miliardi di dollari in tutto il mondo e 550 milioni di dollari solo in Svizzera. La compagnia Tezos, con la sede a Zugo, ha raccolto 232 milioni di dollari durante la sua ICO, ma adesso sta affrontando dei problemi legali per via delle cause legali degli investitori che ritengono di essere stati defraudati. E proprio per evitare le situazioni del genere che la FINMA ha creato delle linee guida specifiche.

Nel mondo dove non esiste una regolamentazione univoca, con la Cina che banna totalmente le ICO e il Singapore e l’Australia che invece provvedono il supporto per le ICO, un paese come la Svizzera che vuole fare qualcosa di buono per una nuova tecnologia come la blockchain, è come la manna dal cielo.