Exchange decentralizzati sono la fine di Binance, Coinbase e altri exchange centralizzati

Gli exchange centralizzati come Binance, Coinbase o the Rock Trading mettono a rischio i soldi degli investitori. Gli exchange decentralizzati (DEX) sono perciò il futuro dello scambio delle criptovalute mentre l’implementazione della tecnologia degli Atomic Swaps metterà i fondi degli utenti al sicuro e ne ridarà il pieno controllo al proprietario.

 

L’insicurezza degli exchange centralizzati

A cominciare dai primi anni dell’esistenza di bitcoin, gli exchange hanno subito numerosi attacchi hacker, dei furti spesso eseguiti dai proprietari o dai dipendenti degli exchange stessi, perdite dovute agli errori umani e così, centinaia di migliaia di bitcoin, se non addirittura qualche milione sono stati rubati dai portafogli degli utenti. La maggior parte di tutti i bitcoin rubati non sono mai stati restituiti e i clienti non sono mai stati rimborsati.

Le borse di scambio di criptovalute sono il principale target di hacker che, con il prezzo di bitcoin che a dicembre 2017 ha sfiorato 20.000$, vogliono fare soldi facili. Questi hacker non fanno altro che trovare una vulnerabilità nel sistema degli exchange o nei cloud wallet delle compagnie sulle quali si appoggiano per avere tutti gli indirizzi con i bitcoin a portata di un click.

Dal grande numero di questi hack si deduce che è troppo facile trovare le debolezze nel sistema e che i fondi degli investitori sono troppo esposti al rischio.

Ma i rischi non finiscono qui perché quando una persona si registra su uno degli exchange centralizzati (Binance, Coinbase, Bittrex, the Rock Trading, Bitpanda, cex.io, Bithumb, hitBTC, Kucoin, Cryptopia e altri), non sta a vedere chi è il fondatore, quali protocolli di sicurezza usa, come e dove vengono conservati i depositi o qual’è il piano nel caso d’interruzione del servizio. Gli exchange spesso tengono all’oscuro i clienti riguardo a queste questioni e il cliente si fida perché è stato insegnato di avere fiducia nelle istituzioni finanziarie.

Oltre alle criptovalute, gli hacker puntano anche ai dati che vengono accumulati nei database delle compagnie di scambio. Per poter acquistare bitcoin, ethereum o un’altra valuta digitale, l’utente deve fornire dei dati personali, delle password e dei documenti. Sono dati sensibili che, una volta rubati, potrebbero essere utilizzati per compromettere gli account creati su altri siti web. È già successo nel passato ed è destinato a ripetersi.

 

altcoin.io dex atomic swaps

Exchange decentralizzati DEX

Lo scopo principale degli exchange decentralizzati è quello di decentralizzare il rischio facendo passare la valuta digitale dal venditore al compratore senza che ci sia bisogno di un intermediario (exchange). Tutto ciò direttamente dai wallet e basato sul modello trustless. Meno parti coinvolte nella transazione, più è sicura.

I DEX fanno proprio questo: mettono il venditore e il compratore nella condizione di fare la transazione diretta P2P. Alla fine lo scopo originale del protocollo bitcoin era proprio questo – il trasferimento diretto dei fondi tra due persone. I DEX vogliono quindi ripristinare la situazione originale del bitcoin.

Anche se tanti sentono parlare di exchange decentralizzati solo da poco tempo, essi sono stati presenti a partire dal 2015. BitShares DEX, Coinffeine e OpenLedger vantano il primato mentre EtherDelta, 0x, Kyber Network e AirSwap sono apparsi più tardi. A questo elenco si aggiunge anche LocalBitcoins comunemente usato da milioni di persone da tutto il mondo.

Sicurezza, trasparenza, anonimato, continuità del servizio senza disconnessione dal server o inattività per mantenimento sito, controllo sui propri investimenti sono i vantaggi più importanti che riguardano gli exchange decentralizzati.

Mentre la sicurezza di questi exchange è migliore, anche questi non sono perfetti.

La maggior parte dei DEX memorizza le chiavi private degli utenti sui contratti smart di ethereum (utilizzando lo standard ERC20) e facendo affidamento sugli ordini fuori catena (off-chain) per soddisfare le operazioni richieste. Questo però restringe il numero di token commerciabili e rallenta tutto.

L’attacco hacker al DAO, un software in esecuzione sulla rete ethereum, ha provato che, mentre i contratti smart sono più sicuri degli exchange centralizzati, anche loro sono esposti al rischio di essere rubati.

Ma la soluzione a queste problematiche c’è e si chiama Altcoin.io. Altcoin.io è per adesso l’unico exchange decentralizzato che ha tutte le caratteristiche per essere il più sicuro exchange di criptovalute al mondo. Grazie all’implementazione della tecnologia degli Atomic Swaps, altcoin.io rende possibile ciò, che gli altri non sono mai riusciti a fare.

 

comparazione tra exchange centralizzati, DEX e altcoin.io
Comparazione tra exchange centralizzati, DEX e altcoin.io

Cosa sono gli Atomic Swaps (scambi atomici)?

Gli scambi atomici cross-chain, sono scambi di una criptovaluta con un’altra criptovaluta senza la necessità di fidarsi di una terza parte (exchange).

La tecnologia degli Atomic Swaps è stata pensata già nel 2013, ma solo negli ultimi mesi sono stati fatti dei test e il 19 settembre 2017 il primo on-chain atomic swap è stato fatto tra Decred e Litecoin.

Uno scambio atomico è atomico nel senso che se lo scambio non ha successo, nessuna delle parti perde. Lo swap ha luogo o non avviene proprio – non ci sono mezze misure. Esistono due tipi di Atomic Swaps: on-chain e off-chain. Gli swap su catena (on-chain) sono ottimi, ma gli swap fuori catena (off-chain) portano questo concetto a un altro livello in quanto sono quasi istantanei, privati e richiedono quasi zero commissioni.

Atomic Swaps utilizzano contratti hash time-locked o HTLC. Questi assicurano che nessuna delle parti possa prendere i fondi offerti senza prima offrire i propri.

Un esempio pratico della transazione sarebbe questo:

Alice invia BTC a Bob, Bob invia il suo ETH e ciascuno dichiara di ricevere le sue nuove monete confermando un codice crittografico emesso dall’HTLC. Se invece nessuno dei due o solo uno conferma il codice entro un determinato periodo di tempo, entrambe le monete ritornano ai loro proprietari originali e lo scambio viene annullato.

 

 

Atomic Swaps on-chain

Lo scambio atomico on-chain è quello che avviene sulla stessa blockchain. Il primo on-chain Atomic Swap è stato fatto tra Decred e Litecoin. Decred ha poi annunciato il suo successo e successivamente ha rilasciato il codice open-source per permettere a tutti gli altri di costruire sul loro successo.

Il 7 ottobre 2017 altcoin.io ha completato il primo Atomic Swap che coinvolgeva ethereum e bitcoin e mentre i primi swaps erano stati effettuati sulla stessa blockchain, questo scambio  tra ERC20 token (ethereum) e bitcoin è stato più complicato.

 

 

Altcoin.io ha rilasciato il primo Atomic Swap wallet che permette di scambiare in modo automatico bitcoin ed ethereum sulla testnet.

Lo scambio atomico on-chain richiede circa 2-3 minuti per essere completato. Questo ritardo non può essere accettano in quanto per avere successo, un exchange decentralizzato deve per forza avere le transazioni istantanee e le commissioni vicine allo zero. I trader di criptovalute sanno bene quanto è volatile questo mercato e quanto prezioso può essere ogni minuto.

Atomic Swaps off-chain

Il 16 novembre 2017 è stato fatto attraverso il Lightning Network il primo Atomi Swap off-chain.

Il Lightning Network è un protocollo che permette alle persone di scambiare le criptovalute off-chain con la frequenza che vogliono. Se due persone fanno più volte delle transazioni tra di loro, il LN prevede che la registrazione di queste transazioni sulla blockchain può essere bypassata e che possono essere portate off-chain.

Si crea un canale di pagamento tra queste persone e l’apertura viene registrata sulla blockchain. In questo modo si può effettuare innumerevoli transazioni per un periodo indefinito e nulla verrà più registrato sulla blockchain. La prossima volta che si toccherà la blockchain sarà solamente quando il canale di pagamento verrà chiuso. Sarà allora che lo status finale delle transazioni verrà scritto sulla blockchain.

In questo modo si può creare un network di canali di pagamento e, siccome la blockchain verrà toccata solo di rado, queste transazioni avverranno in un lampo.

Oltre alla velocità, il Lightning Network da il vantaggio delle commissioni basse in quanto vengono contate solo le commissioni per la chiusura del canale e non per transazione.

Una volta che altcoin.io riuscirà a fare Atomic Swaps off-chain sulla blockchain di ethereum, sarà possibile scambiare automaticamente qualsiasi token con un qualsiasi altro e non importa sulla quale blockchain essi saranno. Tutto ciò in modo istantaneo, sicuro e con le commissioni minime.

Altcoin.io è un exchange decentralizzato unico perché, grazie all’utilizzo del motore di corrispondenza degli ordini di scambio atomico, sarà possibile operare in due modi. O impostando il proprio prezzo token o utilizzando un valore di mercato equo calcolato utilizzando il prezzo di altri mercati. Questo consentirà di listare monete di nicchia che non possono essere scambiate su altre borse. In questo modo si otterrà una più ampia selezione di monete da scambiare ma a prezzi inferiori rispetto alle altre borse. Il trader finalmente avrà tutti i token possibili su un unico exchange e non dovrà più aprire account multipli su exchange diversi come lo fa adesso.

 

L’anno 2018 vedrà uno sviluppo veloce di exchange decentralizzati completamente autonomi che opereranno sul modello trustless eliminando la possibilità che una situazione come quella del crollo di Mt. Gox possa più succedere. Le regolamentazioni sempre più stringenti degli exchange centralizzati faranno sì, che la gente si sposterà sui DEX aumentando la loro liquidità.

 

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Pubblicato da

Carlo Ventura

Carlo Ventura ha scoperto il suo interesse per la tecnologia blockchan nel 2014. È un lettore avido, l'investitore in bitcoin e l'esperto dell'ICO.

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